Qual'era il sogno dell'italiano medio?
Trovare un lavoro, mettere su famiglia, comprare una casa, passare il resto della vita a pagare il mutuo e veder crescere i propri figli. Questo è stato, o meglio era fino a ieri, il sogno dell'italiano medio.
Oggi gli italiani hanno smesso di sognare. I cittadini italiani si sono svegliati dal sogno e sono passati all'incubo. Il lavoro sempre più latente: chi non ce l'ha, ha smesso di cercarlo; chi ancora ce l'ha, vive con l'angoscia di perderlo; chi lo ha perso è disperato. Così come sono disperati quei padri che, senza denaro per comprare la pasta o il pane o qualunque altro genere di prima necessità, decidono di farla finita, perchè non hanno più il coraggio di guardare negli occhi i propri figli e dover dir loro che non hanno i soldi. Le aziende, torchiate dalla pressione fiscale chiudono, mettendo sulla strada migliaia di lavoratori; i professionisti annaspano e sono prossimi alla cessazione dell'attività; gli artigiani stanno scomparendo. Questo è il paese in cui viviamo oggi, questa è la nazione che ci ha consegnato una classe politica vorace ed egoista, questo è lo stato liberale o liberista che deve risanare il Prof. Monti.
Caro professore, distante anni luce dai problemi degli italiani, a te non capita di tornare a casa la sera, dopo aver girato in lungo e largo per cercar lavoro e non aver trovato nulla; caro On.Casini tu non hai il problema di come pagare a fine mese la rata del mutuo; gentilissimo On. Fini, a te non succede di dover evitare lo sguardo di tua figlia perchè non sai come dirle che hai perso il lavoro; ill.mo On Berlusconi per te non è un problema sapere sotto quale tetto dormire questa notte, perchè a te, non capita di essere sbattuto fuori dalla sala d'attesa della stazione ferroviaria. E anche voi, altri onorevoli, che non ho citato in questo mio breve scritto, il problema di pagare le bollette non sapete neanche cosa sia. Avete distrutto una Nazione,vituperato interi paesaggi e ancora credete di essere sulla cresta dell'onda? ancora pensate di poter gestire il potere continuando ad affamare un popolo?
Signori la festa è finita e abbiamo spento le luci. Cortesemente uscite in silenzio e senza far rumore, potreste svegliare il vicinato.
Trovare un lavoro, mettere su famiglia, comprare una casa, passare il resto della vita a pagare il mutuo e veder crescere i propri figli. Questo è stato, o meglio era fino a ieri, il sogno dell'italiano medio.
Oggi gli italiani hanno smesso di sognare. I cittadini italiani si sono svegliati dal sogno e sono passati all'incubo. Il lavoro sempre più latente: chi non ce l'ha, ha smesso di cercarlo; chi ancora ce l'ha, vive con l'angoscia di perderlo; chi lo ha perso è disperato. Così come sono disperati quei padri che, senza denaro per comprare la pasta o il pane o qualunque altro genere di prima necessità, decidono di farla finita, perchè non hanno più il coraggio di guardare negli occhi i propri figli e dover dir loro che non hanno i soldi. Le aziende, torchiate dalla pressione fiscale chiudono, mettendo sulla strada migliaia di lavoratori; i professionisti annaspano e sono prossimi alla cessazione dell'attività; gli artigiani stanno scomparendo. Questo è il paese in cui viviamo oggi, questa è la nazione che ci ha consegnato una classe politica vorace ed egoista, questo è lo stato liberale o liberista che deve risanare il Prof. Monti.
Caro professore, distante anni luce dai problemi degli italiani, a te non capita di tornare a casa la sera, dopo aver girato in lungo e largo per cercar lavoro e non aver trovato nulla; caro On.Casini tu non hai il problema di come pagare a fine mese la rata del mutuo; gentilissimo On. Fini, a te non succede di dover evitare lo sguardo di tua figlia perchè non sai come dirle che hai perso il lavoro; ill.mo On Berlusconi per te non è un problema sapere sotto quale tetto dormire questa notte, perchè a te, non capita di essere sbattuto fuori dalla sala d'attesa della stazione ferroviaria. E anche voi, altri onorevoli, che non ho citato in questo mio breve scritto, il problema di pagare le bollette non sapete neanche cosa sia. Avete distrutto una Nazione,vituperato interi paesaggi e ancora credete di essere sulla cresta dell'onda? ancora pensate di poter gestire il potere continuando ad affamare un popolo?
Signori la festa è finita e abbiamo spento le luci. Cortesemente uscite in silenzio e senza far rumore, potreste svegliare il vicinato.

