domenica 9 marzo 2008

Elezioni Nazionali e Regionali


Facciamo un pò di cronistoria.Il 13 maggio 2001 Silvio Berlusconi vince le elezioni e torna a palazzo chigi. Rispetto al 1994, anno in cui scese in campo, intonso di accuse giudiziarie, nel 2001 il cavaliere è pluri-imputato con un cumulo di carichi pendenti: la prescrizione in appello per mazzette alla Guardia di Finanza; l’indagine non ancora archiviata a Caltanissetta per le stragi di Capaci e via d’Amelio; l’inquiesta aperta in Spagna per Telecinco; 5 processi in corso: tre per falso in bilancio (Lentini, All Iberian-2, consolidato Fininvest) e due per corruzione in atti giudiziari (Sme-Ariosato e Lodo Mondadori). Mai nella storia dell’occidente industrializzato, un personaggio in queste condizoni ha potuto soltanto pensare di candidarsi alla guida del suo paese.
DA QUESTO SI CAPISCE IL PERCHE’ OGGI BERLUSCONI NON HA AVUTO REMORE A SIGILLARE UN ACCORDO ELETTORALE CON RAFFAELE LOMBARDO (a questo link trovate una breve biografia http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Lombardo esaustiva sulle caratteristiche del personaggio). DI FRONTE AI VOTI IL CAVALIERE NON GUARDA IN FACCIA A NESSUNO.
La campagna elettorale del 2001, per distogliere l’attenzione dei media e degli avversari dai problemi giudiziari del Cavaliere, viene incentrata sulle promesse di Berlusconi: Meno tasse per tutti, pensioni più dignitose, più lavoro per tutti, città più sicure, Aiutare chi è rimasto indietro etc etc. Il 13 maggio 2001 la CDL si aggiudica 368 deputati e 176 senatori. Mai come questa volta, le liste elettorali sono state farcite di personaggi nei guai con la giustizia.
DA QUI NASCE LO SLOGAN DI GRILLO LA CASA CIRCONDARIALE DELLE LIBERTÀ.
Grazie a quella maggioranza la CDL approvò innumerevoli leggi ad personam. Tra i più eclatanti cito: la legge sulle rogatorie, quella sul falso in bilancio e la norma per fare rientrare in Italia i capitali illecitamente accumulati all’estero.
SULLE ROGATORIE:Vengono modificate le norme del codice di procedura penale che regolano le rogatorie,con le autorità giudiziarie di tutto il mondo intero, con effetto immediato e retroattivo.Per la prima volta in decenni di storia del diritto viene disatteso il principio che presiede a ogni riforma procedurale ovvero le nuove norme si applicano per i processi addivenire: in pratica non si cambiano le regole a partita iniziata. Il nuovo disposto di legge prevede l’inutilizzabilità dei documenti trasmessi via fax o via email, nonchè tutti gli incartamenti che non siano in originale o autenticati pagina per pagina. Questo comporta che tutti i processi in corso fino a quel momento devono ricominciare. Centinaia di processi in Italia basati sulle rogatorie saltano, Il procuratore Bertossa definisce la nuova legge una catastrofe per la giustizia internazionale. Durissime le critiche del presidente del tribunale dell’AJA, dei giudici di innumerevoli paesi esteri. Il timore è l’azzeramento di importanti processi di criminalità organizzata, riciclaggio, pedofilia, terrorismo, contrabbando traffico di armi e di tutti i reati transnazionali. Tutta la stampa estera si scaglia contro il cavaliere: l’economist parla di interessi personali, il Los Angeles Times lo accusa di favorire i terroristi.
Questo è solo l’inizio di quella che è poi stata la catastrofe amministrativa perpretata per il qinquennio 2001-2006 dal governo Berlusconi, di cui il nostro amato presidente Miccichè è stato un acceso sostenitore.
Parliamo di queste cose piuttosto che delle fantasie elettorali di un uomo giunto alla fine del suo percorso politico (Gianfranco Miccichè). Quello appena descritto è la minima parte di ciò a cui andremo incontro in quanto siciliani, con l’elezione del sig. raffaele Lombardo.
Meditate siciliani, meditate tutti e prima di votare passatevi la mano sulla coscienza.
Marco Frantoi

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